ABSTRACT
While the digital transformation (DT) literature has acknowledged the relevance of collaboration, recent contributions have highlighted how governments are increasingly relying on centralization to address digitally induced change in the public sector and the adverse effects brought about by an overemphasis on collaboration. This research aims to contribute to the debate by answering the following research question: To what extent does public digital transformation rely on collaborative dynamics? To answer this question, we conduct an embedded qualitative case study based on a theoretical framework identified through the literature review on collaboration and DT in the Italian public DT strategy network. Our analysis reveals that collaboration can be particularly relevant in the context of a hybrid inter-institutional governance model, enabling a balance between centralization and decentralization tensions within a shared performance framework. Moreover, it highlights significant implications for scholars and practitioners, identifying which factors foster network effectiveness and positive DT outcomes.
ABSTRACT
Sebbene la letteratura sulla trasformazione digitale (DT) abbia riconosciuto l’importanza della collaborazione, contributi recenti hanno evidenziato come i governi facciano sempre più affidamento sulla centralizzazione per affrontare il cambiamento indotto dalla digitalizzazione nel settore pubblico e gli effetti negativi derivanti da un’eccessiva enfasi sulla collaborazione. Questa ricerca si propone di contribuire al dibattito rispondendo al seguente quesito di ricerca: in che misura la trasformazione digitale pubblica si basa su dinamiche collaborative? Per rispondere a questa domanda, è stato condotto un caso studio qualitativo nel contesto della strategia di DT del settore pubblico Italiano. Il caso studio si basa su costrutti teorici identificati attraverso una revisione della letteratura su collaborazione e DT. La nostra analisi rivela che la collaborazione può essere particolarmente rilevante nel contesto di un modello di governance interistituzionale ibrido, che può favorire un equilibrio tra centralizzazione e decentralizzazione all’interno di un quadro di performance condiviso. Inoltre, evidenzia implicazioni significative per studiosi e professionisti, identificando quali fattori promuovono l’efficacia di una rete di attori pubblici e, conseguentemente, risultati positivi per la DT.